Referendum 2026, elettori temporaneamente all’estero: entro il 18 febbraio l’opzione di voto per corrispondenza

Dettagli della notizia

I cittadini italiani all’estero per lavoro, studio o cure mediche possono scegliere di votare per posta. Le opzioni devono arrivare al comune di iscrizione entro il termine stabilito per garantire l’invio dei plichi elettorali..

Data:

26 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Gli elettori temporaneamente residenti all’estero possono esprimere il proprio voto per corrispondenza in occasione del referendum del 2026. La legge stabilisce che l’opzione di voto debba pervenire al comune di iscrizione nelle liste elettorali entro il 18 febbraio 2025, cioè trentadue giorni prima della consultazione, così da consentire la comunicazione al Ministero dell’Interno e l’invio dei plichi elettorali.

La richiesta può essere inviata tramite posta ordinaria o elettronica, anche non certificata, oppure consegnata a mano da un’altra persona. Deve includere una dichiarazione su carta libera corredata da documento d’identità, l’indirizzo estero dove ricevere il plico e la conferma del possesso dei requisiti di elettorato. Per i familiari conviventi dei temporaneamente all’estero il periodo minimo di tre mesi di residenza all’estero non è richiesto.

Particolari modalità sono previste per le Forze armate e di polizia in missione internazionale e per altri elettori che si trovano temporaneamente all’estero in circostanze speciali: le opzioni possono essere trasmesse anche tramite Uffici consolari o comandi militari.

Il modello ufficiale per l’opzione è disponibile in PDF editabile, ma eventuali altre modalità di invio sono valide se rispettano i requisiti di legge. Il rispetto della scadenza è fondamentale per garantire la regolarità della procedura e il diritto di voto.

Maggiori informazioni nella nota Dait

A cura di

Questa pagina è gestita da

Area VI Area amministrativa - Servizi elettorali - Demografici

Gestione dei servizi elettorali, anagrafe, stato civile, statistica, leva militare; tenuta del protocollo e dell’archivio; albo pretorio; pubblicazione atti; servizio di notificazione; ufficio relazioni con il pubblico; supporto al Segretario Generale per le attività della Giunta e del Consiglio (predisposizione ordini del giorno e convocazioni; procedure atti deliberativi, verbalizzazioni, stampa, cerimoniale, ecc.); Ufficio supporto del Sindaco;

Ultimo aggiornamento: 26/01/2026, 11:20

Salta al contenuto